116 ANNI FA IL BREVETTO DEL CONO GELATO

La data del 15 dicembre  viene ricordata in quanto, in questo giorno, nel 1903, l’Ufficio bervetti di New York CONO GELATOapprovava il brevetto di uno stampo per fabbricare coppe e cialde per gelati presentato da Italo Marchioni (in america Marchiony) nato a Peaio di Vodo di Cadore (Belluno) il 21 dicembre 1868, dove  abitò fino ai vent’anni per poi  emigrare in America. La storia del cono gelato, come noto, è piuttosto controversa, anche perché si dovrebbe  fare una distinzione tra il cono stampato e quello realizzato con la cialda arrotolata. Su qusto argomento gelatonews ha scritto più volte.

Per ricordare l’evento, che rappresenta comunque una tappa significativa della storia del gelato, e la figura di Italo Marchioni, riportiamo la traduzione dell’articolo pubblicato Il 29 luglio 1954 dal giornale New York Herald Tribune, in occasione della moorte del personaggio, sotto il titolo  “Brevettata una macchina nel 1903 – Italo Marchiony è morto a 86 anni – Il pioniere del cono gelato”

CLIFFSIDE PARK N.J., 28 luglio. – Italo Marchiony di ottantasei anni, ideatore del cono gelato e produttore di canditi, ritiratosi a riposo, è morto ieri nella sua abitazione al 332 Adolpfus Ave.

Secondo i documenti dell’Associazione Internazionale dei Produttori di Gelati , la storia dei coni gelati inizia alla Fiera Mondiale di St. Louis del 1904 per opera di Ernest A. Hamwi, un nativo di Damasco in Siria. M r . Hamwi che vendeva in uno stand della fiera certi dolci detti Zalabia, richiesto da u n gelatiere rimasto sfornito di piattini. Gli offrì tali dolci arrotolati per la necessità del momento del momento, ideando una forma della stessa pasta a cornucopia, il cono per gelati era nato.  La famiglia Marchiony contende oggi la, priorità dell’invenzione perché f i n o dal 1896 era nell’idea di costruire una macchina per l a produzione dì coni e cialde per crema da gelati.

L’Ufficio Brevetti degli Stati Uniti di Washington conferma che Mr . Marchiony ha brevettato il 15 dicembre 1903 – sei mesi prima dell’apertura della Fiera Mondiale di St. Louis – « uno stampo per fabbricare coppe e cialde per gelati ».

Lo stampo era descritto così: composto da due pezzi di ferro entranti l’uno nell’altro e producente parecchie coppe di pasta di biscotto e simili tutte  della stessa forma.

Nato in Pieve di Cadore, nella provincia nord–italiana di Belluno, Mr . Marchiony è venuto i n questa terra a venti anni. Nel 1902 ha aperto una dolceria in Hoboken N.J. a 221-227 Grand Str. Chiuse il negozio e sì ritirò dagli affari  nel 1938 e si stabilì a Cliffside Park due anni or sono.

Della famiglia vive la moglie Mrs. Francesca Marchiony, quattro figli (Pietro, Vincenzo, Attilio e Lorenzo); due figlie (signorina Jane e sorella Xavier Francesca suora carmelitana); una sorella (Maria Marchiony) ed un fratello  (Paolo Marchiony).

Una messa di requiem, sarà celebrata venerdì alle 10 nella Chiesa Cattolica Romana di Nostra Signora delle Grazie di Hoboken

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