2017 UN ANNO MOLTO CALDO

Met Office, il servizio meteorologico del Regno Unito, prevede che il 2017 sarà un altro anno molto caldo a livello globale, ma è improbabile che sia un nuovo record per l’assenza del riscaldamento supplementare da El Niño: non dovrebbe superare i 2015 e 2016,: i due anni più caldi mai registrati dal 1850.  Anche le previsioni relative alle temperature tra la fine dell’inverno e la gran parte della primavera dovrebbero seguire queste indicazioni. Alcuni siti (es. ilmeteo.it) affermano, infatti, che fino a maggio compreso, le temperature su buona parte del continente europeo sono previste superiori alla norma, mediamente tra 1 e 2°. Per l’Italia, – sempre secondo ilmetro.it –   il modello europeo prevede, tra la fine dell’inverno e la primavera,  un aumento consistente delle temperature un po’ ovunque, dell’ordine di 0,5/1° da Nord a Sud, anche 2° sull’estremo sud della Puglia. Per quanto riguarda invece le piogge, in Italia, tra la fine dell’inverno e la fase primaverile, sono attesi fenomeni più o meno nella norma un po’ ovunque salvo lievi eccessi sul Nord Appennino, sulle estreme Alpi nord orientali, e qualche deficit sulle coste meridionali sarde e su quelle occidentali siciliane.

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