ANCORA GELATO A MI MANDA RAITRE

A Mi Manda Rai Tre si è parlato ancora di gelato. Dopo la trasmissione del 13 aprile che ha scatenato tante critiche, lunedì 8 maggio si è forse tentato di rimediare con un approccio più soft che, tuttavia, non ha mancato di sottolineare le solite problematiche cercando di rispondere alla domanda: qual’ è il vero gelato artigianale? Dopo aver mi manda raitreproposto un confronto tra un gelato alla fragola realizzato con prodotto naturale ed uno preparato utilizzando prodotti pronti di tipo industriale, negli interventi che si sono susseguiti è stato sostanzialmente ribadito il concetto che non esiste una normativa specifica per cui, senza una capacità personale di distinguere la qualità del gelato proposto, è difficile sapere cosa si mangia. A questo proposito è intervenuta anche Maria Agnese Spagnuolo, gelatiera, che ha mostrato le differenze che si possono percepire visivamente in tre vaschette di gelato alla fragola realizzate con modalità diverse: usando il contenuto di una semplice busta, usando paste pronte e usando il prodotto naturale. Un valido contributo in questo senso lo ha dato inoltre Augusto Cestra, rappresentante di Confartigianato, che ha illustrato le modalità di preparazione tradizionale di un gelato/sorbetto alla fragola. Nella trasmissione è intervenuta a più riprese anche la giornalista, Marta Strinati, la quale,  sempre in tema di legislazione, ha tra l’altro ricordato come un regolamento specifico per il gelato, emanato tempo fa dalla provincia Autonoma di Bolzano, sia stato ora ridimensionato a seguito dell’intervento dell’Unione europea la quale (sollecitata forse da qualche lobby) ha rilevato che le disposizioni concernenti l’utilizzo della denominazione aziendale “gelateria” erano contrarie al principio di libera concorrenza. rai treSu queste tematiche la giornalista ha pubblicato un articolo completo su www.consumatrici.it. Anche in questa trasmissione non si è mancato di dare i numeri. I soliti numeri sballati che ci dicono che il consumo di gelato artigianale è di 12 kg a testa.  Più 3 kg di gelato industriale. Come abbiamo più volte sottolineato se così fosse, in Italia si consumerebbero ben 720 milioni di Kg di gelato artigianale che, rapportati al volume di vendite da più parti individuato il 2,5 miliardi di euro, vorrebbe dire che il gelato si vende a circa 3,5 euro il Kg.!!! Ma anche questa volta nessuno ha detto niente.

 

Per visualizzare il video questo il link a MI MANDA RAI TRE. Si parla di gelato veso la fine della puntata dopo il minuto 48.

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