CONO GELATO:113 ANNI FA IL BREVETTO

Oggi ricorre l’anniversario del deposito del brevetto dello stampo per realizzare i coni per gelati, avvenuto il 13 dicembre 1903, all’ufficio brevetti degli Stati Unti di Washington, a cura di un italiano, Italo Marchioni. Come riportava il 16 agosto 1956, il periodico “Il Cadore”, Italo Marchioni nacque a Peaio di Vodo di Cadore 21 dicembre 1868 (…. e non di origini marchigiane come qualcuno continua ad affermare) vi abitò fino ai vent’anni, dopo di che lasciò il suo paese per emigrare in America: prima a New York, poi a Philadelphia, nella Pennsylvania dove fece per breve tempo il commesso in un mercato di frutta e dove concepì l’idea di metter su un ristorante. Qualche anno dopo possedeva nella metropoli tre avviatissimi locali. L’intraprendenza di Marchioni gli giocò un brutto tiro. Decise di vendere i tre ristoranti e con il ricavato acquistò le azioni di una miniera d’oro in Canada, che risultò poi essere solo nella fantasia dell’imbroglione che gliela aveva venduta. Trovatosi di punto in bianco sprovvisto di denaro, ma con la volontà di riuscire a qualunque costo a farsi strada, Marchioni si diede da fare per trovare il modo dì produrre qualche cosa di meglio dei piattini per sorbire il gelato. Riuscito a portare a grado dì perfezione i suoi esperimenti, iniziò la produzione di certe coppe commestibili fatte con pasta dolce iniettata ed a forma di cono. La sua fama venne ribadita, al momento della morte (28 luglio 1954) dal New York Herald Tribune  con un articolo a lbrevetto-marchioni-ridui dedicato che riportava: Italo Marchiony di ottantasei anni, ideatore del cono gelato e produttore di canditi, è morto ieri nella sua abitazione al 332 Adolpfus Ave” . A Vodo di Cadore qualche anno fa, a ricordo dell’illustre concittadino è stata realizzata una scultura di un cono in ferro battuto. Recentemente, all’ingresso del paese, è stata posta anche una cartellonistica che ricorda Italo Marchioni.

Al di la di tutto questo, su chi abbia effettivamente inventato il cono gelato non ci sono certezze assolute in quanto diversi autori (http://whatscookingamerica.net/History/IceCream/IceCreamCone.htm)   riportano  casi in cui questo tipo di “contenitore” sembra venisse utilzzato anche molti anni prima. In ogni caso il brevetto di Italo Marchioni rimane un punto fermo e certo.

 

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