CONSUMI GELATO: IN UN ANNO + 50% ??

Questo è quanto si potrebbe dedurre analizzando i “dati economici del mercato di riferimento di Sigep” diffusi nei giorni precedenti l’evento. Il 9 gennaio scorso, in un comunicato dell’organizzazione, si apprendeva, infatti, che: “Per l´Italia le stime più attendibili parlano di un consumo di gelato pari a 12 kg pro capite, con un tasso costante di crescita ed un giro d´affari superiore a 2 miliardi di euro”.  Lo scorso anno, nella stessa occasione, invece si leggeva In Italia i consumi di gelato sono aumentati oltre i 6 chilogrammi pro capite, pari a circa 380mila tonnellate (di cui circa 170mila di gelato artigianale)”. Siamo alle solite, nel mondo del gelato artigianale, anche nelle occasioni importanti, non si riesce ancora a disporre di dati veramente affidabili.  Anche perché, se il consumo pro capite in Italia fosse davvero di 12 Kg, la produzione dovrebbe essere di ben 720 mila tonnellate e il giro d’affari attorno ai 10 miliardi di euro! Se, invece, i dati diffusi fossero veritieri, il prezzo di vendita del gelato al Kg sarebbe di circa  3 euro! Assurdo. Un dato più preciso da prendere in considerazione potrebbe essere quello comunicato da IGI (Istituto del Gelato Italiano) riferito ai consumi 2015: “Gli italiani hanno consumato a testa circa 4 kilogrammi di gelati industriali”. Lo stesso IGI, riguardo al 2014 indicava in 218.340 le tonnellate di gelato industriale prodotte per un valore di 2,105 miliardi di euro e un consumo pro capite di 3,27 Kg.

Se è vero che il gelato artigianale e quello industriale si dividono in parti più o meno uguali il mercato del gelato in Italia, si potrebbe dedurre che anche il consumo di gelato artigianale (qualcuno dice sia il 66% del mercato) sia di 4-5 Kg pro capite. Ma neanche in questo caso tornerebbero i numeri relativi al volume d’affari che, per il solo gelato artigianale, andrebbe a superare i 4 miliardi di euro.

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