DATI SUL GELATO: SERVE UN OSSERVATORIO

Qualcuno potrà dire che riguardo ai dati che vengono diffusi sul gelato siamo un po’ fissati. E’ vero, però quando ci troviamo di fronte ad organi di informazione, anche importanti, che sparano numeri a caso, si semba doveroso, sottolinearlo nell’iteresse stesso della categoria, la quale (Associazioni e Comitati vari), dovrebbe prima o poi PIATTO GELATO 2dar vita ad un osservatorio unitario in grado di diffondere numeri reali, importanti per impostare business plan e pianificazioni economiche, investimenti, ecc. coerenti con la realtà. Veniamo all’ultimo caso. Lo scorso 27 agosto in una pagina Web, dal titolo “Gelati, consumi da brivido: un business da due miliardi di euro” abbiamo letto :”L’Italia vanta non solo la primogenitura del gelato ma anche il primato mondiale di consumo. Ogni anno gli italiani ne consumano 12 kg a testa, a cui si aggiungono i 4 kg di produzione industriale tra coppe, coni, bon bon, torte, vasche, stecchi… acquistati in 3,5 miliardi di confezioni. Nel 2015 i consumi sono cresciuti dell’8%, con un giro d’affari superiore a 2 miliardi di euro”.
Allora, al di là dei dati sui consumi (sempre difficili da reperire con sicurezza) che altre e diverse fonti danno sui 6 chilogrammi a testa, quelli che non tornano sono i conti: se effettivamente fossero 12 i chili di gelato consumati in media, ad un prezzo medio di 16 Euro, moltiplicato per 60 milioni di italiani il giro d’affari sarebbe di oltre 11 miliardi e mezzo di Euro e non di “oltre 2 miliardi”. Se il volume delle vendite invece fosse, come si dice, realmente di 2,5 miliardi e il consumo medio di 12 Kg vorrebbe dire che il gelato viene venduto ad un prezzo di poco superiore ai 3 euro al Kilo !!

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