LE FIERE DEL GELATO SONO FIDUCIOSE

Le fiere italiane del gelato guardano con fiducia al post Covid. Risultano infatti confermati i prossimi appuntamenti di Longarone e Rimini. Oltre all’affievolirsi dell’intensità del virus aiutano anche le misure di sicurezza semplificate approvate per “i grandi eventi fieristici” dalla Conferenza delle Regioni. Il presidente di Longarone Fiere, Gian Angelo Bellati, nel corso di una recente intervista ad una emittente del Fiere del gelatoTriveneto ha confermato le date della prossima 61. edizione di MIG – Mostra Internazionale del Gelato Artigianale , in programma dal 29 novembre al 2 dicembre 2020. Confermate anche le tematiche che, oltre ad una qualificata esposizione di prodotti, macchine e attrezzature, saranno approfondite nei giorni di fiera. Argomenti come sostenibilità, servizi e proposte utili per l’allungamento della stagione, annunciati peraltro già da tempo,  che si dimostrano di grande attualità per la ripresa del post Covid. Anche IEG (Italian Exhibition Group) fiere del gelatoconferma le date di svolgimento di SigepSalone Internazionale Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè, a Rimini dal 16 al 20 gennaio 2021. Nel presentare la 42. edizione viene sottolineato il valore della filiera. «In questa fase il gelato artigianale da solo non basta – si legge nella recente Sigep News – tutti gli attori della filiera, dai macchinari al prodotto sino al pubblico esercizio, debbono lavorare insieme per veicolarne al consumatore la positività, il portato percettivo, il raffinato valore made in Italy, la garanzia di igiene e sicurezza».
E le aziende espositrici cosa pensano? Le conseguenze nefaste dell’emergenza sanitaria hanno lasciato il segno sui conti economici e in alcuni casi ancora regna l’incertezza. E’ però indubbio che le fiere sono un’occasione unica, un investimento per il futuro, una tappa importante per il concreto rilancio del settore. Sarà però determinante come le aziende sapranno preparare la loro partecipazione. Anche in questo caso, rispetto al pre Covid, serve attenzione alla programmazione della fiera e la messa in campo di proposte nuove che siano un’attrazione concreta e non solo di immagine per gli operatori del settore che guardano con fiducia alla stagione 2021.