GELATO A RIDOTTO CONTENUTO CALORICO: UNA RICERCA DEL CRIGA

Qualche tempo fa (gelatonews 20 marzo 2016) parlando della riduzione dello zucchero negli alimenti auspicata da più parti – senza entrare nel merito della questione in termini tecnici – avevamo sottolineato l’importanza per i gelatieri di prestare attenzione a quanto avviene nel mondo per non trovarsi poi impreparati. In questo senso va tenuta sicuramente in considerazione la notizia diffusa in questi giorni riguardo una interessante ricerca del CRIGA (Centro di Ricerca e Innovazione sul Gelato Artigianale, i cui soci fondatori sono AIIPA – Gruppo Prodotti per Gelato, SIGEP  – Rimini Fiera e  DeFENS – Università degli Studi di Milano) che aveva l’obiettivo di verificare la possibilità di realizzare dell’ottimo gelato con un ridotto contenuto calorico.  Il crescente interesse del consumatore verso coppetta maestriun’alimentazione sempre più sana e la forte spinta da parte delle istituzioni verso prodotti alimentari più equilibrati dal punto di vista nutrizionale ha, infatti, portato il CRIGA a realizzare questo studio dal  quale emerge come tale traguardo  sia non solo possibile ma potrebbe portare dei benefici alla stessa struttura del gelato, come oggi la conosciamo, con la semplice applicazione di ingredienti di non difficile reperibilità e facilmente utilizzabili nei laboratori artigianali. A tal fine sono stati presi in considerazione dolcificanti alternativi quali la stevia e  grassi fortemente insaturi. Tenuto conto che il gelato è un prodotto italiano estremamente tradizionale e ampiamente conosciuto dal consumatore nelle sue ricette attuali, si è intrapreso un percorso di ricerca per produrre lo stesso con valori nutrizionali sempre migliori cercando di mantenerne inalterato il gusto e il piacere di consumarlo. I risultati hanno evidenziato che è possibile una sostituzione totale degli zuccheri ottenendo una struttura e una dolcezza idonea riducendo drasticamente le calorie e soprattutto mantenendo il gusto e le caratteristiche qualitative del gelato tradizionale. Per chi fosse interessato ad approfondire  la notizia rimandiamo al testo completo del comunicato diffuso da Rimini Fiera su http://www.sigep.it/media-room/elenco-comunicati

 

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