GIORNATA EUROPEA DEL GELATO ARTIGIANALE: FRIULI IN PRIMO PIANO

Manifestazione a Trieste ma anche proposta di legge per il gelato di qualità. Anche quest’anno Confartigianato è in prima linea  nel sostenere e promuovere la Giornata europea del Gelato Artigianale che si celebra domenica 24 marzo. Bergamo, Frosinone e Trieste sono le principali città dove, dalle notizie che abbiamo, l’Associazione degli artigiani propone specifiche manifestazioni. In particolare a Trieste, nella centralissima piazza della Borsa i gelatieregelatieri di gelato artigianaleConfartigianato Imprese Fvg saranno presenti con uno stand dalle 9.30 alle 18, dove si potrà gustare il gelato artigianale made in Fvg in tutte le sue declinazioni, a partire dal gusto ufficiale della giornata scelto per il 2019, il Tiramisù, del quale proprio il Friuli Venezia Giulia e il Veneto si contendono la paternità. Come sottolinea per l’occasione, Giorgio Venudo, rappresentante nazionale dei gelatieri nel consiglio del settore dolciario di Confartigianato, il tiramisù, è un gusto di carattere, per una giornata molto importante per il settore, durante la quale si dà la possibilità ai cittadini di verificare la vera qualità del gelato artigianale, un prodotto buono, nutriente, dolce ma anche salutare”. Ma il Friuli Venezia Giulia è in questi giorni all’attenzione del mondo del gelato anche per la proposta di legge regionale per la “Promozione e tutela della produzione del gelato artigianale di qualità in Friuli Venezia Giulia” presentata in questi giorni dalla consigliera Maddalena Spagnolo con il sostegno del Gruppo consiliare della Lega. Dovranno essere utilizzate – spiega Spagnolo – materie prime per almeno il 50% di provenienza dalla filiera del territorio regionale e il gelato dovrà essere commercializzato nella stessa sede in cui è prodotto. E’ prevista inoltre l’istituzione di un Registro regionale della Gelateria artigianale di qualità, dove potranno iscriversi le imprese artigiane locali che rispetteranno il disciplinare di produzione”. La proposta di legge non si ferma solo al prodotto ma pensa anche alla formazione dei giovani artigiani. Per fregiarsi del marchio di qualità regionale – continua la consigliera – i gelatieri artigiani dovranno frequentare appositi corsi qualificanti di almeno 48 ore per le gelaterie artigianali attive da almeno due anni”. 

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