GIORNATA EUROPEA DEL GELATO: 5 ANNI FA IL VIA

Come noto, la Giornata europea del Gelato Artigianale si celebra il 24 marzo.  Fu però il 13 marzo 2012 – giusto cinque anni fa – il giorno in cui prese ufficialmente il via il percorso per raggiungere l’obiettivo.  Con una conferenza stampa organizzata al Parlamento europeo di Strasburgo dalla Confederazione dei gelatieri europei, Artglace, presieduta da Ferdinando Buonocore, venne, infatti, resa nota la “dichiarazione scritta” per l’istituzione della “Giornata europea del Gelato Artigianale” presentata dagli europarlamentari  Sergio Silvestris (Italia), Eva Ortiz Vilella (Spagna), Louis Michel (Belgio), Andreas Molzer e Ewald Stadler (Austria).  Erano già tre anni che a marzo  le associazioni dei gelatieri che fanno capo ad Artglace,  con il supporto di Longarone Fiere, si ritrovavano  al Parlamento europeo per promuovere il gelato artigianale. Nel 2012 il parlamentare di riferimento era il  campano, Sergio Silvestris, il quale, nell’aprire la conferenza stampa, aveva sottolineato come il gelato artigianale, oltre ad offrire una garanzia sotto il profilo qualitativo e nutrizionale,  rappresentasse anche un significativo contributo per l’economia di un territorio in quanto è caratterizzato da una filiera corta, che mette in gioco diversi  produttori locali fornitori di prodotti freschi e genuini. Erano poi intervenuti gli onorevoli veneti Giancarlo Scottà e Antonio Cancian che nei due anni precedenti avevano garantito lo svolgimento della manifestazione. La prima visita dei gelatieri al Parlamento europeo, nel 2009, era stata invece sostenuta dall’On. Iles Braghetto.

Strasburgo pubblico gelatoTutti in quella sede – quel giorno iniziò ufficialmente anche la raccolta delle firme – avevano espresso l’auspicio che la sottoscrizione della dichiarazione a sostegno della istituzione della “Giornata europea del Gelato Artigianale“ potesse raggiungere  il numero di adesioni necessario, ovvero la metà più uno dei componenti il Parlamento.  Nel corso della manifestazione che comprendeva  una degustazione di gelato, vennero coinvolti anche altri parlamentari come Mario Borghezio, Elisabetta Gardini, Clemente Mastella, Niccolò Rinaldi, Lia Sartori e Francesco Speroni. Il traguardo, grazie all’impegno profuso in particolare dall’On. Silvestris, dopo una ulteriore presenza al parlamento di  Strasburgo degli esponenti di Artglace, avvenuta anche a maggio, venne raggiunto ai primi di luglio con la raccolta dell’adesione di ben 387 eurodeputati.  

Strasburgo 2012, incontro con europarlamentari

Questo il testo del documento datato 5 luglio 2012:

Il Parlamento europeo ,

–visto l’articolo 123 del suo regolamento,

A) considerando che la normativa europea sta evolvendo nella direzione di garantire la qualità dei prodotti alimentari e che tra i prodotti lattiero-caseari freschi il gelato artigianale rappresenta un’eccellenza in termini di qualità e sicurezza alimentare, che valorizza i prodotti agro-alimentari di ogni singolo Stato membro;

B) considerando che le scelte dei consumatori si orientano sempre di più verso alimenti sani, più nutrienti, più gustosi e ottenuti con metodi tradizionali che non si ripercuotano sull’ambiente;

C) considerando che il settore contribuisce al diretto impiego, soprattutto giovanile, di circa 300 000 lavoratori in circa 50 000 gelaterie in tutta Europa e che il consumo di gelato si sta progressivamente destagionalizzando, creando così un fatturato di centinaia di milioni di euro esteso durante tutto l’anno;

1.invita gli Stati membri a sostenere la produzione di qualità rappresentata dal gelato artigianale quale settore di competitività per l’economia europea, che rappresenta un’opportunità su cui puntare data l’attuale crisi che colpisce tra gli altri anche il settore lattiero-caseario;

2.istituisce la Giornata europea del gelato artigianale, da celebrarsi il 24 marzo, per contribuire alla promozione di questo prodotto e allo sviluppo della tradizione gastronomica di questo settore;

3.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente dichiarazione, con l’indicazione dei nomi dei firmatari, ai governi e ai parlamenti degli Stati membri.

 

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