GORIZIA: IL GELATO A E’STORIA

Al festival èStoria protagonista il gelato artigianale. La XIV edizione del “Festival Internazionale della Storia”, in programma nel week end a Gorizia, dedicato quest’anno al tema delle “Migrazioni”, ha riservato uno spazio significativo al gelato artigianale e più precisamente alla storica emigrazione dei gelatieri delle vallate bellunesi che dalla metà del 1800 hanno iniziato ad aprire le loro attività nelle principali città italiane (le famose “Gelaterie Venete”) ed in Europa. L’appuntamento, che ha avuto luogo sabato 19 maggio, dal titolo “Dal Cadore alla Germania” ha avuto quali interpreti il giornalista esperto di enogastronomia Claudio Cambi,  autore di programmi televisivi Rai e di numerosi libri, e Fausto Bortolot, noto gelatiere, presidente onorario della MIG di Longarone, già presidente dei gelatieri italiani in Germania e dell’Associazione europea dei gelatieri.  E’ stata un’occasione per fare una panoramica sulla storia e l’evoluzione del gelato ed in particolare sulle vicende (condite con qualche aneddoto) ed il conteso socio economico che hanno contrassegnato la nascita e la diffusione delle gelaterie italiane in Germania ed n altri Paesi europei. E’ stato inoltre ribadito il grande valore storico ed èStoriaeconomico del gelato italiano conosciuto ormai in tutto il mondo affrontando, su richiesta di un pubblico molto interessato, anche tematiche più di attualità: come riconoscere il vero gelato artigianale, gli ingredienti impiegati per preparare il gelato, la composizione di alcune ricette. Per far capire come il gelato veniva prodotto agli inizi c’è stata poi una dimostrazione con l’impiego di attrezzature d’epoca refrigerate con il ghiaccio e il sale il quale, aggiunto al ghiaccio, porta la temperatura fino a – 20 gradi (processo endotermico).  Il gelato alla vaniglia così prodotto ha incontrato l’apprezzamento generale. Alla realizzazione dell’evento ha dato un contributo importante la locale gelateria “Il Gelatiere” di Alessandro Kosic che ha messo a disposizione quanto necessario per preparare il gelato mentre ad assistere Fausto Bortolot sono intervenuti i colleghi Giorgio De Pellegrin e Renzo Ongaro della Casa del Gelato di Caorle.

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