IL MIGLIOR GELATO CONTEMPORANEO 2019

Si è conclusa la tre giorni di alta formazione specializzata proposta da Gelato Contemporaneo a Milazzo dal 26 al 29 maggio. Oltre alle visite a realtà locali e agli incontri di approfondimento assi interessanti, previsti dal programma, c’era attesa per il contest tra i gelatieri che hanno partecipato all’evento i quali, riuniti a coppie, si sono gelatosfidati nella preparazione del miglior gelato d’avanguardia.

Davanti ad una giuria qualificata, presieduta da Arnaldo Conforto e formata di mestri gelatieri Ida Di Biaggio, Gianfrancesco Cutelli, Luca Bernardini e dal degustatore di caffé specialty Simone Meriggi, le 12 coppie da tutta Italia,  hanno presentato la propria interpretazione del gelato contemporaneo. Gusti di alto livello tecnico e dalla giusta complessità aromatica sono stati valutati in una prima fase e per il 70% del punteggio al buio, senza conoscere gli autori, in base a tre parametri – gusto, struttura, equilibrio – per il restante 30% del punteggio, in degustazione pubblica, per l’originalità e la capacità di raccontare il prodotto.

Ad aggiudicarsi il titolo di Miglior Gelato Contemporanoe 2019 la coppia iblea composta da Stefano Baglieri della gelateria l’Artiginale di Pozzallo e Antonio Adamo del Caffè Adamo di Modica.

gelatoI due maestri gelatieri sono un unicum nel panorama italiano, amici fraterni dagli anni dell’asilo e accomunati dalla medesima passione per la gelateria hanno realizzato un gusto chiamato “Più”, un sorbetto (gelato a base acqua n.d.r) realizzato con mandorla Chiricupara, una varietà ragusana in via d’estinzione, una riduzione di Frappato Planeta, della medesima provincia, completato da un crumble alle mandorle con farina di riso di Lentini. Un trionfo di sapori siciliani, in una sorta di rivisitazione del celebre dessert Biancomangiare, attento al contenuto di zuccheri e alle intolleranze (il sorbetto è senza latte e senza glutine) con una consistenza cremosa e calda al palato in cui vengono fuori chiaramente le note di fiori e ciliegia caratteristiche del vino utilizzato in variegatura.

Il secondo posto con pochi voti di scarto è toccato alla coppia di gelatieri Barbara Poggi della Cremeria San Francesco di Bologna e Renato Trabalza chef e gelatiere del Sora Lella di Roma per il gusto “NocciolAmo” sorbetto vegano a base di nocciole biologiche dei Nebrodi e scorze di agrumi, abbinati con Passito di Noto.

Il terzo poco dietro è stato “Slurp” dell’omonima gelateria di Aci Castello di Fulvio Massimino e Bruna Vecchio, una crema a base di miele di ape nera sicula, scorze di agrumi, moscato e variegatura di mandorle di Avola tostate.

La premiazione si è tenuta nei giardini della Fondazione Barone Lucifero di San Nicolò, terreni gestiti da Gigliopoli – la citta dei bimbi spensierati , associaziole alla quale i vincitori hanno donato il mantecatore vinto.  L’evento è stato presentato da Vetulio Bondi, noto gelatiere front-man dell’azienda Bravo main sponsor della manifestazione.

GELATO

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