MARCHE: BICI E GELATO BINOMIO PERFETTO

19 settembre 2016 , un incontro a Sirolo. Per quanto riguarda le strutture per il cicloturismo, c’è ancora molto da fare nelle Marche: piste ciclabili, alberghi, segnaletica, ecc. non sono certo all’altezza per numero e qualità rispetto al solito Trentino che da anni attira masse crescenti di amanti della bicicletta provenienti dal nord Europa; solo in Germania sono ben 5 milioni e come seconda scelta nelle loro preferenze hanno l’Italia, per ora appunto soprattutto quella del nord. Le Marche hanno però una carta vincente per catturare i turisti delle due ruote: il “Bike gelato”. Martino Liuzzi , presidente Centro Studi Gelato Artigianale ha infatti promosso assieme a Paolo Garna l’idea  delle gelaterie amiche dei cicloturisti sparse lungo le piste “Bike Friendly Gelato”. Il gelato come fonte di equilibrio di forza e tonicità. Gelato alla frutta per iniziare le salite del Conero. Gelato di creme per una lunga pausa e per riprendere le forze. Anche questo è venuto fuori dall’incontro di ieri a Sirolo nella sede del Parco del Conero tra l’Associazione Riviera del Conero (che ha organizzato l’incontro), rappresentanti albergatori, amministratori e tecnici locali da un lato e un folto gruppo di cicloturisti della FIAB, la federazione che unisce oltre 140 associazioni italiane amiche della bicicletta, che sta sollecitando a tutti i livelli la realizzazione della Ciclovia Adriatica, una lunga pista ciclabile dal Friuli alla Puglia; una struttura non solo al servizio del turismo ma anche utile per la mobilità sostenibile lungo una costa che, salvo pochi tratti, è oramai una unica  lunghissima città lineare con grossi problemi di traffico e inquinamento. La promozione della Ciclovia da parte della FIAB avviene contattando in particolare i politici e gli amministratori locali attraverso “Bicistaffette” annuali, anche per far conoscere  le bellezze e le potenzialità dei territori attraversati; quest’anno è stato scelto un percorso in sei tappe lungo l’Adriatico, da Termoli a Rimini coinvolgendo quindi Molise, Abruzzo, Marche ed Emilia Romagna e numerosi Comuni. In Abruzzo in particolare è stato firmato tra Regione e FIAB un protocollo d’intesa che ha lo scopo di incentivare il cicloturismo che tra qualche mese potrà contare in quella regione su ben 130 km di pista ciclabile costiera (una buona  parte del progetto elaborato dalla FIAB e denominato “Bicitalia n. 6”) che dovrebbe congiungersi al tratto marchigiano (per ora solo sulla carta) attraverso un ponte ciclo pedonale sul fiume Tronto.

Qualcosa si muove anche a livello statale visto che, anche per la spinta di politici che sanno cosa vuol dire la mobilità e il turismo in bici, per la prima volta sono stati stanziati 91 milioni per realizzare alcuni percorsi di rilevanza nazionale. E si spera che successivi finanziamenti arrivino  anche nelle Marche, magari proprio per la Ciclovia Adriatica che farebbe da collettore per una serie di percorsi “a pettine” per valorizzare le risorse delle zone interne.

Un primo importante tassello di questa rete cicloturistica c’è già nel territorio della Riviera del Conero dove numerosi soggetti, pubblici e privati, si sono consorziati per unire risorse e fare squadra creando un “club di prodotto” denominato #ConerobyBike. Ma il contributo più grosso deve venire dalla Regione che potrebbe seguire il buon esempio del vicino Abruzzo che, anche grazie alle sollecitazioni della FIAB, ha deciso di investire somme importanti sul cicloturismo.

Per quanto riguarda le Marche, ora si sa che molti stranieri amanti delle vacanze in bicicletta possono venire perché  “presi per la gola”; ma ci devono tornare, anche in periodi di bassa stagione, perché, all’interno di un territorio ricco di storia e cultura, oltre che alberghi attrezzati, devono trovare un’efficiente rete di percorsi ciclabili che spesso sono già bell’e pronti, come strade secondarie a basso traffico; ma devono avere a disposizione anche molte piste belle, moderne e sicure per reggere la concorrenza in un settore che più di altri fa riferimento alla qualità totale.

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