A “MI MANDA RAITRE” SI E’ PARLATO DI GELATO

Nella puntata di “Mi Manda RaiTre” andata in onda giovedì 13 Aprile si è parlato di gelato. I temi affrontati sono stati tanti ma la domanda principale è stata: “quando compriamo un gelato artigianale siamo veramente sicuri di cosa mangiamo?”. E’ stato evidenziato che la denominazione di artigianalità, per la legge italiana, non è legata ai prodotti e ingredienti utilizzati ma alla caratteristica giuridica (ditta artigiana o no) dell’azienda. Alle necessità di una legge in materia è solo stato accennato ma nessuno ha (volutamente?) approfondito …… La trasmissione, condotta da Salvo Sottile, si è soffermata in particolare sulle etichette e sul libro degli ingredienti che non è sempre facile trovare in gelateria. Di conseguenza c’è  la difficoltà, da parte del consumatore, ad individuare se ci siano, nel gelato che viene proposto, ingredienti pericolosi come i grassi idrogenati o emulsionanti che – come ha gelato rai3sottolineato,  Debora Rasio, nutrizionista oncologa – provocano infiammazioni alla mucosa intestinale. Sempre su questo tema sono state mostrate alcune etichette di prodotti usati in gelateria che contengono di tutto! Si sono dette anche delle imprecisioni ad esempio riguardo agli addensanti, criminalizzati anche se per la maggior parte sono prodotti del tutto naturali, come la farina di carruba e di guar…..
E’ intervenuto anche, Fabrizio Osti,  presidente del gruppo  aziende produttrici di prodotti per gelateria aderenti a Confindustria (AIIPA) il quale nel sottolineare come non tutte le “polveri” (come gli zuccheri) siano da demonizzare, ha evidenziato che le industrie associate hanno ormai bandito i grassi idrogenati.  Sono stati dati anche i consigli (quelli soliti) per poter scegliere quale gelato  acquistare. No alle vaschette con montagne di gelato, no ai colori troppo accesi, ecc. Come sempre avviene in queste occasioni si è poi parlato di  numeri:  12.000 gelaterie e 29.000 punti vendita. Per quanto riguarda i consumi 12 Kg pro capite di gelato artigianale e 4 Kg di quello industriale con un giro d’affari di 4,6 miliardi di euro. (di sottolineare come si continui a dare i numeri a caso ci siamo stancati …. se effettivamente il consumo di gelato artigianale  numeri gelatofosse di 12 KG a testa ci sarebbero 720.000 tonnellate di gelato il fatturato dovrebbe superare i 10 miliardi!). Infine, tornando alla normativa, l’esperta, Barbara Cataldi, ha informato che un regolamento della Provincia Autonoma di Bolzano che puntava a circoscrivere la possibilità di denominazione “Artigianale” soltanto a coloro i quali usavano prodotti e procedure naturali  è stato oggetto di contestazione da parte dell’Unione europea….. Questi sono solo allcuni degli aspetti affrontati nella trasmissione. Per rivedere la trasmissione completa  www.raiplay.it   dopo un ora e 31 minuti dall’inizio  si parla di gelato.

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