NONOSTANTE LE MODE IL BUON GELATO E’ VINCENTE

Non si tratta tanto di tendenze che stravolgeranno il mercato del gelato ma di situazioni di intolleranza alimentare e stili di vita particolari i quali, per i messaggi che contengono, stanno incontrando un interesse che va oltre le persone direttamente coinvolte, dando vita a veri e propri fenomeni di moda. E di ciò i gelatieri non possono non tenerne conto, anche secoppa gelato fichissimo web, il gelato preparato con gli ingredienti ed i metodi tradizionali, continua ad essere apprezzato dalla stragrande maggioranza dei consumatori. Tutto ciò impone, però, una sempre più elevata professionalità e capacità di comunicare al cliente i valori del proprio prodotto. Queste, in sintesi, le conclusioni della tavola rotonda su “Nuove tendenze del gelato artigianale” promossa da www.gelatonews.it a Pesaro in occasione del Festival del Gelato Artigianale. Lo spunto per l’iniziativa era partito, in particolare, dal tanto parlare del gelato per vegani, i cui messaggi informativi campeggiano ormai in tante gelaterie, quando, ce lo dicono le indagini, i veri vegani in Italia sono una percentuale ancora poco significativa (circa l’1% – dato Eurispes) della popolazione. Oltre tutto, secondo i gelatieri che hanno preso parte al dibattito – Fabrizio Pentucci (Pesaro), Antonio Luzi (Fano), Corrado Sanelli (Salsomaggiore Terme), Ida Di Biaggio (Pescara), Maria Venturino (Varazze), Marco Reato (Feltre), Renzo Ongaro (Caorle) – non si tratta tanto di una vera novità ma piuttosto, come dicevamo, di una moda, in quanto il gelato per i vegani, di fatto, esiste da sempre, basti pensare ai tanti gusti alla frutta che hanno caratteristiche organolettiche e salutari anche migliori rispetto a certi surrogati (come latte che non è latte) proposti come alternativa. E poi c’è la questione, di cui si parla molto, del gelato a ridotto contenuto di zuccheri. Anche in questo caso è giusto prestare attenzione alle crescenti richieste ed esigenze, ma sarebbe corretto informare maggiormente anche sui problemi che certi dolcificanti, per le loro modalità di estrazione, potrebbero provocare alla salute. Perché, come hanno sottolineato in molti, il gelato è venuto molto prima dei tanti problemi di obesità, soprattutto infantile, che sono dovuti non tanto al consumo di qualche gelato ma piuttosto da non corrette abitudini alimentari e stili di vita complessivi. Così come non è stato condiviso il fatto che si parli di “gelato salutistico” in quanto il gelato artigianale, quello vero, è già di per sé un prodotto che da sempre rappresenta un eccellente alimento, completo di tutti gli elementi utili alla salute del nostro corpo. Considerazioni, queste, che hanno avuto conferme da autorevoli relatori, come la professoressa, Elena Piatti, docente di biochimica della nutrizione all’ Università di Urbino, la quale ha sottolineato il grande valore nutrizionale e salutistico del gelato artigianale se preparato con prodotti naturali che non abbiano subito trattamenti che possono spesso modificare in termini negativi i loro effetti sull’organismo. Aspetti condivisi anche dalla dottoressa, Roberta De Santis, nutrizionista, consulente dell’Associazione Maestri della Gelateria Italiana, che ha ricordato l’impegno profuso da tempo dall’associazione in questo campo, ed ha sottolineato come, più che seguire le mode, i gelatieri dovrebbero prestare grande attenzione nel comunicare gli ingredienti utilizzati e le procedure di produzione. Infine, Martino Liuzzi, presidente del Centro Studi del Gelato Artigianale di Agugliano, oltre ad evidenziare anche lui le tante caratteristiche positive del gelato artigianale, alimento che, tra l’altro, rientra sempre più nelle diete di chi pratica sport,  ha evidenziato come certe tendenze siano anche conseguenza di certi accordi internazionali che di fatto pilotano le scelte a seconda dell’interesse di questa o quella industria multinazionale. In ogni caso, si tratti di tendenze di moda o di reali esigenze di determinate persone, tutte queste cose meritano attenzione da parte del mondo del gelato, tanto è vero che, le aziende fornitrici di arredi e attrezzature per le gelaterie, si sono già organizzate per garantire vetrine ed espositori che consentono di comunicare e differenziare adeguatamente l’offerta. Tuttavia, tenuto conto che le mode sono in gran parte frutto della comunicazione mediatica che le sostengono, una gelateria artigianale di successo, come più volte ribadito, oltre alla capacità professionale di preparare un ottimo gelato deve anche impegnarsi per farlo conoscere in tutti i suoi aspetti (ingredienti, fornitori, provenienza, modalità di lavorazione, ecc.) al proprio pubblico in quanto elementi come naturalità, biologico, prodotti del territorio e della  tradizione, sono anch’essi valori in cima agli apprezzamenti dei consumatori.

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