STAGIONE 2016: IL GELATO TIENE

Cerchiamo di fare un primo bilancio della stagione estiva del gelato. Da cono renzoquanto ci hanno raccontato i gelatieri che abbiamo sentito sembra proprio che la stagione sia andata generalmente bene, nel senso che ha ricalcato e spesso migliorato i risultati del 2015. Naturalmente ci sono state alcune punte con incrementi significativi (10-15%) ma anche qualche caso di flessione. D’altro canto, come sappiamo, i fattori che incidono sulle vendite del gelato sono molteplici e non è detto che certe situazioni si ripercuotano in egual misura per tutti. Ad esempio, chi opera nelle città ha problematiche diverse da chi produce e vende gelato nelle località di mare ed anche qui ci sono poi diverse variabili. Altro aspetto da tener presente è che il mercato del gelato sembra essere proprio “maturo” *e la conseguenza è che, dove aprono nuove gelaterie, le “fette” di fatturato da spartirsi diventano più sottili. Per quanto riguarda l’incidenza del meteo i gelatieri del nord – tra cui il presidente del GAT, Filippo Bano, che ha sentito alcuni associati – ci dicono che maggio e buona parte di giugno sono stati mesi molto piovosi che hanno frenato i consumi, mentre luglio, agosto e settembre sono stati ottimi per cui hanno risollevato la stagione. Quello che invece è certo è il fatto che il gelato rimane un prodotto molto “amato” dal pubblico dei consumatori per cui, pur di fronte alle perduranti situazioni di crisi e alla stagnazione dei consumi, le vendite tengono.

*Quest’anno non ci risulta che la Camera di Commercio di Milano abbia diffuso i dati rilevati dal Registro Imprese sulla consistenza in Italia delle attività di gelateria. Da qualche fonte abbiamo però appreso che siamo passati da 21.560 attività ad oltre 22.000.

Seguici su: