GELATERIE POST COVID: DIFFICILE RECUPERARE

Qualcuno in questi giorni esprime la convinzione che “Covid o non Covid, il mondo del gelato non conosce crisi”. Riteniamo che molti gelatieri artigiani non siano proprio di questo parere così come le aziende che forniscono prodotti e attrezzature. In gelateria – lo abbiamo sottolineato più volte – ci troviamo di fronte alle situazioni più diverse ma, in generale, se è vero che c’è una certa ripresa è anche vero che quest’anno, recuperare quanto perduto a causa della crisi sanitaria Covid-19, sarà praticamente impossibile. Il caldo (ma non troppo) e la gelatostagione estiva certamente hanno rilanciato i consumi, tuttavia, anche da quanto emerge da una recente indagine condotta dal Centro studi di Fipe- Confcommercio, tutto il comparto dei pubblici esercizi rimane colpito in maniera drammatica da un drastico calo di consumi in quanto il Covid-19 fa ancora paura per ben il 66,5% degli intervistati. Come dicevamo, molto dipende della tipologia e dalla collocazione geografica, con località a vocazione turistica specialmente straniera, come le zone di mare e le città d’arte, dove i locali stanno lavorando a volumi ben al di sotto del 50% mentre esistono realtà più residenziali o di provincia che sono tornate ai valori pre Covid se non in qualche caso addirittura superiori.

Le prospettve future? Conoscere con precisione cosa succederà è sempre difficile, ma sicuramente nulla è scontato e le prospettive aziendali, al di là dei provvedimenti di sostegno che (speriamo) saranno posti in atto, molto dipenderanno dalle decisioni che ogni imprenditore saprà assumere. A questo proposito ci sono sembrate molto interessanti le considerazioni espresse da Michele Monzini, vicepresidente del Consorzio promozicovid gelateriaone caffè, in un’intervista rilasciata recentemente a www.italiaatavola.net dalla quale abbiamo estrapolato alcune considerazioni utili, secondo noi, anche al mondo del gelato:

  • concentrarsi a razionalizzare i costi e contemporaneamente puntare su qualità dei prodotti e del servizio per differenziarsi da quelli che per risparmiare decideranno di tagliare proprio la qualità;
  • sicuramente la tecnologia e il web in generale possono essere utili per promuovere in maniera accattivante la propria attività e la propria offerta;
  • come in tutti i momenti di cambiamento e di criticità anche oggi si stanno aprendo e si apriranno molte opportunità che speriamo l’Italia e i suoi imprenditori sapranno cogliere al meglio;
  • di sicuro l’attenzione all’ambiente, alle politiche sociali ed in particolare alla salute dei collaboratori e dei consumatori saranno temi sempre più importanti da affiancare alla qualità dei prodotti e dei servizi per aver successo in Italia ma in particolare nel mercato globale.